Vuoi una cocacola? si va, che mi ricarico il cellulare… scena già vista dove si alimentava la DeLorean DMC-12 di Ritorno al futuro a rifiuti e bibita, il prototipo nella società fillandese è un cellulare che si ricarica a colpi di bibita, presentato al CES di Las Vegas 2010.
Una mossa proprio green (la Nokia è considerata dagli ultimi dati rilasciati da GreePeace l’azienda tecnologica più green al mondo) che promette di ricaricare il cellulare alimentandolo a zuccheri sfruttando una ricerca che ricava l’energia per il funzionamento del cellulare.
qualunque bevanda a base zuccherina permette il funzionamento del prototipo progettato dal designer cinese Daizi Zheng, oltre ad essere totalmente biodegradabile promette una autonomia di 3, 4 volte superiore ad una normale batteria comune, sempre senza inquinare.
Per farla breve si può bere e usare ilcellulare dove la ricarica non è più un grosso problema a patto che non si abbia troppa sete …
Dopo un’attesa lunga mesi… ecco finalmente il trailer ufficiale del film tratto dal cartoon prodotto da Summit Entertainment e Imagi a sua volta dal manga di Osamu Tezuka del 1952.
il cartoon viene storia travagliata prodotto e riprodotto più e più volte…
prima in bianco e nero dal ’63 al ’66
quando ero piccolo astroboy era così:
sfruttando le nuove tecniche di animazione l’immortale Astroboy ritorna ma questa volta sfrutta il filone di Evergreen restaurati ad hoc per il pubblico moderno, dopo Chasshern (Kyashan), Yattaman, Metropolis ecc… ecco che ritorna questo (dal promo) capolavoro di animazione.
Di questi tempi il mercato stravolge ogni regola, chi ha sempre prodotto telefoni si avvicina all’informatica, chi produceva informatica sta progettando telefoni, tutto è bene in quanto il concetto del prodotto come lo conosciamo viene restaurata da altri punti di vista.
L’azienda Fillandese, che tutti conosciamo come produttore di telefoni celluri per eccellenza nel corso degli anni ha sfornato dei notevoli prodotti che si avvicinavano molto ai palmari, fino a sentire l’esigenza di immergersi nel mondo dell’informatica, fornendo le premesse (e speriamo promesse) di lanciare sul mercato un bel prodotto completo.
Nokia Booklet 3G, monta un processore Intel Atom dichiarando un’autonomia di circa 12 ore, abbattendo il concetto che la mobilità del portatile per come lo conosciamo ha una durata di circa 7 ore per un netbook e 3 ore per un notebook, esteticamente si presenta lineare molto semplice di design con telaio in alluminio ultraleggero che ne garantisce un peso di soli 1,25 chilogrammi, con uno spessore di quasi due centimetri, il sistema operativo sarà Microsoft Windows non è ancora dato a sapere quale versione.
La connettività come ci si aspetta sarà uno dei punti di forza maggiormente enfatizzati, infatti è dotato di 3G/HSPA e Wi-Fi che permettono di avere sempre l’accesso al web in wireless vista anche la autonomia ci dimenticheremo dei cavi, altre connettività dichiarate sono il Bluetooth l’uscita HDMI per l’alta definizione, l’ingresso SD card, e l’A-GPS, che in combinazione con l’OVI Store di Nokia, consente utilizzo avanzato di mappe e applicazioni in mobilità, e del display in vetro da 10” HD Ready.
Parliamo di prezzo? Secondo un autorevole blog tedesco si prevede sui 799,00 dollari come dichiarato sono un po’ più di quello che ci si aspetta da un netbook, certo però che ne ha solo l’aspetto, le caratteristiche sono degne di un portatile di classe alta e le connettività sono ben di più di quello che ci si aspetta dal classico entry level, l’unico dubbio che mi pongo è se la conversione in euro sarà monetaria 550,00 € o di concetto 799,00€ come spesso purtroppo il mercato ci ha abituati.
Ulteriori informazioni, incluse caratteristiche dettagliate, la disponibilità sul mercato e il prezzo verranno rese note nel corso del Nokia World il prossimo 2 settembre.